Sogesid con Regione Emilia-Romagna e Commissario Curcio riunisce i Comuni romagnoli per l’aggiornamento degli interventi sul territorio

Sogesid

Bologna, 6 maggio 2026 – Si sono svolti oggi a Bologna, presso il Tecnopolo, gli incontri operativi tra Sogesid, la Struttura del Commissario straordinario alla ricostruzione post-alluvione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche e i sindaci dei Comuni romagnoli colpiti dagli eventi alluvionali del 2023.

Nel corso della giornata, articolata in tavoli tecnici tematici, i referenti di Sogesid e della Struttura commissariale hanno condiviso con ciascuna amministrazione locale lo stato di avanzamento degli interventi, con aggiornamenti puntuali su progettazioni definitive ed esecutive, procedure di gara e affidamento lavori, criticità autorizzative e ambientali, nonché sui cronoprogrammi di realizzazione e utilizzo delle risorse disponibili.

Particolare attenzione è stata dedicata al coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e alla semplificazione delle procedure, al fine di accelerare l’attuazione degli interventi previsti dal piano di ricostruzione. La giornata è stata introdotta dal Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, dal Commissario alla ricostruzione Fabrizio Curcio e dall’Amministratore delegato di Sogesid, Errico Stravato.

Abbiamo un programma di 136 cantieri in corso. Di questi è previsto che 100 partiranno operativamente tra settembre e ottobre, e i primi 78 già entro il mese di agosto”, ha dichiarato l’Amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato. “Siamo in una fase importante e anche delicata, perché è la fase di attivazione dei cantieri – ha proseguito Stravato –. L’apertura dei cantieri comporta temi complessi come gli espropri e l’accesso alle aree, che stiamo affrontando in stretto raccordo con i Comuni e con la Regione, per accelerare tutti i passaggi. La pianificazione è completa e lo stato di attuazione è definito: si tratta ora di garantire il rispetto dei tempi, pur considerando possibili scostamenti tecnici. Il lavoro che si sta facendo è davvero un lavoro di squadra con il Commissario, la Regione e i Comuni – ha concluso l’Amministratore delegato di Sogesid -. È fondamentale che tutte le strutture dello Stato operino in modo coordinato: solo così possiamo dare risposte rapide ed efficaci ai territori e alle comunità colpite”.

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cantiere

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6 Maggio 2026