Il Presidente Gallo: acqua sia centrale in scelte di politica e istituzioni

foto Presidente Gallo a webinar Rende Consiglio Nazionale Geologi

Roma, 2 aprile - “La transizione energetica ci pone di fronte a scelte difficili: lo vediamo in questi giorni con la guerra in Ucraina. E’ necessario che la comunità scientifica, gli ingegneri, i geologi, ma soprattutto le istituzioni e la politica vadano anche in direzione dell’acqua, perché dalla risorsa idrica dipende la sopravvivenza del genere umano”. Così Carmelo Gallo, Presidente e Amministratore delegato di Sogesid, intervenendo al convegno-webinar “Le acque sotterranee: salvaguardia e gestione adattiva della risorsa”, organizzato il 1° aprile a Rende (CS) dal Consiglio Nazionale dei Geologi. “L’acqua – ha detto Gallo - è un tema che riguarda ognuno di noi: ma non singolarmente, piuttosto come comunità e genere umano. Il problema della sua gestione è allora prima di tutto culturale. Ed è anche un tema di burocrazia: ci vuole molto più tempo a progettare, autorizzare e mandare a gara un’opera che a realizzarla”.

Il Presidente Gallo ha poi spiegato il legame di Sogesid con la salvaguardia della risorsa idrica. “La Società di gestione degli impianti idrici, acronimo di Sogesid – ha osservato – nacque nel 1994, dopo che si ritenne conclusa l’esperienza della Cassa del Mezzogiorno, per accompagnare quel processo di gestione e trasferimento alle Regioni delle importanti reti e opere idrauliche realizzate in quel periodo”. “Oggi Sogesid – ha spiegato Gallo – è una realtà più variegata, ma ha sempre una forte connessione con il tema acqua, annoverando peraltro alcuni tra i migliori ingegneri idraulici italiani: si occupa di bonifica dei siti d’interesse nazionale e regionale, dunque anche delle falde di quelle aree, per le “compensazioni ambientali” in Campania con decine di interventi nel settore idrico, supporta il Commissario per la Depurazione e ha avuto una parte importante nella realizzazione di una grande opera pubblica come il depuratore di Punta Gradelle nella Penisola Sorrentina. Lavora inoltre – ha concluso Gallo - con il Ministero delle Infrastrutture per quanto riguarda le dighe e gli invasi, con le Autorità Portuali, ma anche per costruire una pubblica amministrazione più attenta anche al tema acqua attuando tre progetti a valere sulle risorse comunitarie”.

 

2 Aprile 2022