Roma, 30 settembre 2026 – Sogesid partecipa al Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in corso alla Nuvola di Roma e organizzato dal One Water Committee Italy, con uno stand dedicato alle attività della Società nei settori della gestione della risorsa idrica, della resilienza territoriale, delle infrastrutture ambientali e della cooperazione internazionale, ospitato presso lo stand istituzionale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La presenza al Forum rappresenta un’occasione di confronto con istituzioni, comunità scientifica, operatori e partner internazionali sulle principali sfide legate alla sicurezza e alla gestione sostenibile dell’acqua nel Mediterraneo.
Nel corso della giornata sono intervenuti l’Amministratore Delegato di Sogesid, Errico Stravato, e la Presidente, Silvia Paparella, nella sessione “Beyond Source2Sea Approach”.
Stravato ha illustrato la dimensione internazionale dell’attività di Sogesid, richiamando le esperienze sviluppate in Marocco, Albania, Tunisia, Ghana e Asia Centrale, nell’ambito della cooperazione con AICS e con le istituzioni italiane. Al centro dell’intervento il trasferimento di competenze, la capacity building e la costruzione di progettualità condivise con i Paesi partner.
«I cambiamenti climatici non hanno confini geopolitici e pongono tutti i governi davanti all’interdipendenza», ha sottolineato Stravato, evidenziando come la gestione dell’acqua riguardi non soltanto l’ambiente, ma anche sicurezza alimentare, agricoltura, salute e sviluppo economico.
La Presidente Paparella ha invece posto l’accento sull’approccio source-to-sea, evidenziando la necessità di considerare in modo integrato bacini idrografici, territorio, aree costiere e spazio marittimo.
Nel suo intervento ha richiamato alcune esperienze Sogesid, dalla ricostruzione nei territori colpiti dagli eventi alluvionali del 2023, agli interventi di bonifica e rigenerazione dell’ex Yard Belleli di Taranto e alle attività per la transizione energetica dei porti. «I bacini idrografici, il territorio, le aree costiere e lo spazio marittimo non possono essere considerati separatamente», ha affermato Paparella, richiamando l’esigenza di una maggiore integrazione tra politiche dell’acqua, pianificazione territoriale e organizzazione dello spazio marittimo.
Attraverso la presenza al Forum, Sogesid porta quindi il proprio contributo al confronto euromediterraneo, valorizzando l’esperienza maturata in Italia e la propria funzione di Advisor tecnico pubblico al servizio delle istituzioni, con un approccio che integra competenze tecniche, programmazione, progettazione, assistenza e cooperazione internazionale.

